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Aero

Abbiamo unito i concetti di rapporto peso/rigidità alla forma della goccia d’ acqua, una forma presente in natura e molto aerodinamica, per arrivare a livelli di tecnologia aerodinamica, applicati alla ciclistica, mai raggiunti prima.

I nostri obbiettivi dichiarati erano:

  • Non cedere a compromessi, per quanto riguarda rigidità, stabilità ed affi dabilità, rispetto ai nostri standard abituali.
  • Ottimizzare l’ aerodinamica, la struttura del telaio ed i pesi, migliorando le performance.
  • Seguire le linee guida che sarebbero state fi ssate successivamente, per modelli aerodinamici, UCI.

Abbiamo passato mesi nelle gallerie del vento, modifi cando, di volta in volta le forme, per arrivare ad un flusso di aria il piu’ laminare possibile. Ogni singola tubazione è stata disegnata per offrire la minore resistenza all’ avanzamento. Ancora, però i test dimostravano che vi erano importanti turbolenze intorno alle ruote. La soluzione del problema non si poteva ridurre alla sola forma delle tubazioni. Per ridurre questa turbolenza, ci siamo, chiaramente, dovuti rivolgere ad esperti di aerodinamica ed avionica ed insieme a loro abbiamo sviluppato e brevettato la tecnologia FAST-concept, applicata ai foderi della forcella anteriore e ai foderi posteriori del telaio. Questa tecnologia ci ha permesso di ridurre la resistenza all’ avanzamento del 7,44%. I bordi affilati degli spoiler, si sono potuti ottenere solo grazie ad una tecnologia di stampaggio a schiuma, assolutamente innovativa nell’ industria della bicicletta. Queste tecnologie così sofi sticate di stampaggio e di incollaggio, permettono agli spoiler di produrre il massimo effetto estrattivo dell’ aria, lontano dalle ruote.Oltre a ciò ci permette di limitare al massimo i residui di materia prima, nelle non visibili parti interne. Per aumentare ulteriormente il fl usso laminare dell’ aria e di conseguenza la capacità di penetrazione della bicicletta, i nostri ingegneri hanno sviluppato e brevettato una fi nitura aerodinamica dei telai, denominata F-Surface. Questa tecnologia, già applicata in altri campi dove si richiede la minima resistenza alla penetrazione dell’ aria, è stata in grado di ridurla ulteriormente, sui nostri telai, di 4,1%. La nostra ossessione in campo aerodinamico risulta evidente nello studio dei dettagli.