AERO:
Abbiamo unito i concetti di rapporto peso/rigidità alla forma della goccia d’ acqua, una forma presente in natura e molto aerodinamica, per arrivare a livelli di tecnologia aerodinamica , applicati alla ciclistica, mai raggiunti prima.
I nostri obbiettivi dichiarati erano :
• Costruire le biciclette piu’ veloci al mondo.
• Non cedere a compromessi, per quanto riguarda rigidità, stabilità ed affidabilità, rispetto ai nostri standard abituali.
• Ottimizzare l’ aerodinamica, la struttura del telaio ed i pesi, migliorando le performance.
• Seguire le linee guida che sarebbero state fissate successivamente, per modelli aerodinamici, dall Unione Ciclistica Internazionale (UCI).
Abbiamo passato mesi nelle gallerie del vento, modificando, di volta in volta le forme, per arrivare ad un flusso di aria il piu’ laminare possibile. Ogni singola tubazione è stata disegnata per offrire la minore resistenza all’ avanzamento. Ancora, però i test dimostravano che vi erano importanti turbolenze intorno alle ruote. La soluzione del problema non si poteva ridurre alla sola forma delle tubazioni. Per ridurre questa turbolenza, ci siamo, chiaramente, dovuti rivolgere ad esperti di aerodinamica ed avionica ed insieme a loro abbiamo sviluppato e brevettato la tecnologia FAST-concept, applicata ai foderi della forcella anteriore e ai foderi posteriori del telaio. Questa tecnologia ci ha permesso di ridurre la resistenza all’ avanzamento del 8,2%.
I bordi affilati degli spoiler, si sono potuti ottenere solo grazie ad una tecnologia di stampaggio a schiuma, assolutamente innovativa nell’ industria della bicicletta. Queste tecnologie così sofisticate di stampaggio e di incollaggio, permettono agli spoiler di produrre il massimo effetto estrattivo dell’ aria, lontano dalle ruote.Oltre a ciò ci permette di limitare al massimo i residui di materia prima, nelle non visibili parti interne. Per aumentare ulteriormente il flusso laminare dell’ aria e di conseguenza la capacità di penetrazione della bicicletta, i nostri ingegneri hanno sviluppato e brevettato una finitura aerodinamica dei telai, denominata F-Surface. Questa tecnologia, già applicata in altri campi dove si richiede la minima resistenza alla penetrazione dell’ aria, è stata in grado di ridurla ulteriormente, sui nostri telai, di 4,1%. La nostra ossessione in campo aerodinamico risulta evidente nello studio dei dettagli.
RIGIDITA’-PESO:
Neanche qui l’ obbiettivo si presentava facile : ottenere anche sugli altri modelli, i livelli di rigidità, stabilità e risposta del famoso Damocles, riuscendo a diminuire il peso. Ancora una volta ci siamo affidati alle leggi naturali della fisica : una forma circolare offre maggiore resistenza, con minore utilizzo di materiale, ma se si vuole aumentare anche la resistenza laterale e la stabilità, alcune zone della forma circolare devono essere deformate e rinforzate. Grazie allo sviluppo di nuove tecnologie di stampaggio del carbonio, Ridley è arrivata a costruire il triangolo anteriore, monoscocca, con le stesse elevate qualità di quelli costruiti con tecnologia tube-to-tube. Allo scopo di ridurre il peso, abbiamo apportato altre sostanziali modifiche abbiamo integrato un tubo sterzo interamente in carbonio sull’ Helium e sull’ Excalibur, per esempio, per eliminare qualsiasi rinforzo metallico. La tecnologia di stampaggio "Hollow" ci ha permesso di eliminare una parte consistente di materiale residuo e di ri-sagomare i tubi, per ottenere la massima resistenza alla torsione laterale. Sull’ Helium usiamo una tipologia di carbonio dalle caratteristiche di resistenza meccanica elevatissime, che ci permette di limitare ulteriormente il peso e indesiderate flessioni, ai minimi livelli possibili. Infine forcellini interamente in carbonio, pezzo unico con i foderi posteriori bassi diminuiscono il peso di altri 30 grammi per lato, su entrambi i modelli Helium ed Excalibur. Modelli come questi soddisfano pienamente i nostri aumentati standard di resistenza, stabilità, rigidità, rapportati ad un peso molto basso.
ROBUSTEZZA:
Fin dal 2000 abbiamo cominciato lo sviluppo del primo telaio Ridley in carbonio, basandoci sui concetti essenziali di superiore rigidità, stabilità e guidabilità. Questi concetti cardini delle nostre formule costruttive sono seguiti anche oggi. Seguendo elementari nozioni fisiche, arrivammo alla conclusione che una forma a diamante, o triangolare, è in grado di offrire livelli di robustezza massimi : era nato il concetto "Sharp Edge Design" le nostre tubazioni a "spigolo vivo". Nei primi anni di produzione di telai in carbonio le costruzioni monoscocca, oggi tradizionali, non erano ancora alla portata conoscitiva pratica di molti telaisti e quindi si trovavano molti telai in carbonio con congiunzioni.
In seguito, la tecnologia tube-to-tube ci ha permesso di fare un ulteriore passo avanti, dandoci la possibilità di controllare meglio gli spessori delle tubazioni, nelle differenti aree ed ottenere così maggiore rigidità e miglior resistenza agli impatti. Il nostro primo modello in carbonio, il Damocles, fu dapprima testato da team dilettantistici locali nel 2001. Nel 2003 vinse due titoli nazionali professionistici con Geert Omloop (Belgio) e Roger Hammond (Gran Bretagna).
Per aumentare la stabilità ed il controllo, specialmente in accelerazione ed in discesa e la precisione nell’ affrontare le curve, Ridley è stata la prima azienda a portare nel mondo della bicicletta da corsa il tubo sterzo da 1,5" alla congiunzione con la testa della forcella. Oggi questo concetto è stato imitato da quasi tutti i costruttori le biciclette da competizione. Da Procycling del 18/08/06: " ..un super-damocles era pronto a fare il suo debutto a Eurobike 2005. Pesa meno del suo predecessore, nonstante abbia il tubo sella integrato."
Qualche giorno prima Jochim Aerts era diventato papà per la prima volta e qualcuno , a cui il nome "Super Damocles" non piaceva particolarmente, suggerì di battezzare quel nuovo telaio con il nome del primogenito del fondatore della Ridley. Veniva presentato ufficialmente il Noah, un nome che è ancora di piu’ oggi, un’ icona ben presente nella mente di quasi tutti i ciclisti del mondo. Fin dal principio, alcuni corridori della Davitamon-Lotto, come Robbie McEwen si mostrarono entusiasti di questo nuovo modello, altri ci misero un po’ piu’ tempo a capire i vantaggi che poteva offrire. Lo ritenevano fin troppo rigido, ma alla fine, persino atleti come Cadel Evans lo apprezzarono.
DONNA:
La nostra gamma di biciclette dedicate alle donne è disegnata per adattarsi a loro e non viceversa. Grazie alla collaborazione con Bikefitting.com e ai riscontri di atlete importanti del team Red Sun, in passato e Topsport Vlaanderen, oggi, infatti, siamo riusciti ad adattare la nostra abituale geometria "racing" al pubblico femminile, affinché possa avere una posizione piu’ consona e naturale. Questa posizione piu’ confortevole e bilanciata permette una maggiore trasmissione dell’ energia di pedalata ed un miglior controllo del mezzo. Il Team Red Sun, con la medaglia d’ argento alle ultime Olimpiadi, Emma Johansson e la Campionessa Nazionale Belga 2011 Ludivine Henrion hanno beneficiato di tutto questo e vinto molte altre corse , a livello internazionale, in sella alla loro Asteria.
FITNESS:
La bicicletta ed il ciclismo fanno parte della cultura Belga. Pedalare su una bicicletta fa parte della quotidianità della vita di quasi ogni persona. La nostra gamma Fitness si rivolge proprio a coloro che ricercano un modo di spostarsi piu’ salutare e "pulito". Questi modelli sono progettati per portarti alla tua destinazione, confortevolmente e in tempi rapidi.
Perché prendere l’ auto, quando puoi usare la tua Ridley ?
TRIATHLON & CRONO / PISTA:
La nostra gamma Triathlon e Crono utilizza tecnologie di aerodinamicità avveniristiche, in campo ciclistico e brevettate Ridley. Ogni atleta dovrebbe poter beneficiare dei vantaggi che offrono. Su ogni modello, sia in carbonio, che in alluminio possiamo trovare tutte, od alcune delle tecnologie brevettate del FAST-Concept, la F-Splitfork, piuttosto che la F-Surface.
La tecnologia F-Splitfork devia l’ aria lontano dalle ruote, in modo che non generi turbolenze con l’ aria generata dai raggi. La tecnologia F-Surface, mantiene laminare il flusso di aria che scorre lungo lo strato limite della bicicletta, facendo sì che si stacchi da esso, solo in quei punti dove influisce il meno possibile. Queste tecnologie, unite allo studio delle geometrie ed alle forme alari delle tubazioni rendono I modelli contro il tempo di Ridley, i piu’ performanti possibili, per quanto riguarda velocità e controllo del mezzo. Siamo ispirati dagli spiriti della velocità.
RIDLEY - THE FASTEST BIKES IN THE WORLD.
CYCLOCROSS:
Parlare di ciclocross e di Ridley vuol dire parlare quasi della stessa cosa. E’ da questa disciplina, così radicata nel cuore dei fiamminghi, che è cominciato il tutto, che Ridley ha mosso I suoi primi passi "fuori di casa", a fianco dei corridori locali e poi, via via, dei piu’ forti specialisti al mondo.
Dal 2002 ad oggi, infatti, Ridley ha vinto qualcosa come 7 Campionati del Mondo di Ciclocross, se rimaniamo in solo ambito professionistico, oltre a numerosi Campionati nazionali, in Belgio, Olanda, Repubblica Ceca, Inghilterra e Stati Uniti. La collaborazione con atleti ai massimi livelli prosegue senza sosta anche oggi, per continuare ad offrire quanto di meglio ci sia al mondo, in ambito ciclocrossistico. Le innovazioni non ci spaventano, anzi sono le nostre sfide preferite. Abbiamo introdotti i primi telai in carbonio cross senza congiunzioni, le prime forcelle dedicate, interamente in carbonio, i reggisella integrati, i tubi sterzo conici con base da 1,1/2", le forcelle oversize, i passaggi interni dei cavi. Quale sarà la prossima innovazione ?
Anche nel 2011 Zdenek Stybar, si è confermato Camione del Mondo, sulla sua Ridley X-Night, in questo modo, anche per la gamma 2012, Ridley può presentare la versione X-Night replica Campione del Mondo, per chi esige niente meno che il massimo. Per chi non ha queste pretese la gamma cross Ridley offre la miglior scelta possibile, con altri due modelli professionali, uno ancora in carbonio con evidenti novità tecniche ed uno in alluminio, piu’ un quarto modello da allenamento, ideale per chi avvicina a questo bellissimo sport.
La forcella 4ZA Oryx, conta ormai innumerevoli vittorie in gare di Coppa del Mondo, Superprestige, Campionati mondiali, pur essendo stata introdotta solo due anni fa. I suoi massicci foderi laterali la rendono estremamente rigida e stabile e, grazie alla loro forma, riduce le aree dove è piu’ facile che il fango rimanga attaccato e crei problemi, durante le competizioni, o l’ utilizzo.
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MOUNTAIN BIKES:
Le salite infernali della classiche Belghe di primavera ci hanno plasmato, quindi non c’è da sorprendersi se la nostra gamma di MTB può attaccare qualunque salita al mondo. Il fatto stesso che il nostro background, anche per le MTB, provenga da esperienze di corse su strada, dimostra solo quanto sia importante anche il fattore velocità, in ogni esperienza off-road.
Ridley è oggi pronta a perseguire, anche nel settore MTB, gli stessi successi ottenuti nel ciclocross, nel corsa e nel triathlon ed ha iniziato un importante programma di investimento, sia dal punto di vista tecnico, che di Marketing, affinché sempre piu’ bikers possano avvicinarsi ai suoi modelli e verificare che, anche in questo settore, Ridley offre modelli già in grado di competere ai massimi livelli.